Rendimenti e volatilità dei BTP al 28 febbraio 2015

Raccogliendo le informazioni che abbiamo visto sui tassi guida e sugli spread, non ci dobbiamo meravigliare se anche la nostra curva dei tassi d’interesse mostra segnali di abbassamento e di appiattimento. Così il rendimento dei titoli a due anni scende fino allo 0,20% (-19 bps rispetto a fine gennaio), ma scendono anche i rendimenti dei quinqunnali a 0,60% (-26 bps), quelli dei decennali a 1,36% (-30 bps) e dei trentennali a 2,35% (-35 bps).

I tassi guida al 28 febbraio 2015

Dopo mesi di discesa ininterrotta dei tassi d’interesse, nel mese di febbraio la tendenza sembra essersi arrestata e si manifesta qualche segnale opposto: salgono i livelli e si irripidisce la curva statunitense, con un +17 bps a 2 anni, +35 bps a 5 e a 10 anni ed un +39 bps a 30 anni (in quest’ultimo caso la perdita dell’investimento si può stimare in un 7,8%). Tendenzialmente nulle sono state le variazioni della curva tedesca, dove il rendimento del biennale scende ulteriormente al -0,23% (-4 bps rispetto a fine gennaio), quello del quinquennale scende al -0,09% (-4 bps sempre rispetto a fine gennaio), quello del decennale cresce di 3 bps per arrivare ad un “sontuoso” +0,33% e quello del trentennale ritorna all’1%, con un incremento di 5 bps.

Lo spread al 31 gennaio 2015

Per il terzo mese consecutivo, lo spread btp-bund rimane sostanzialmente stabile a 129 bps (da 134 di dicembre), sebbene abbia toccato anche quota 114 bps pochi giorni prima della scadenza del mese. Ritorna intorno alla parità lo spread con i bonos spagnoli (da 28 bps di fine dicembre a -2 bps di fine gennaio), mentre appare ormai cementato a quota 106 lo spread verso gli oat francesi.

Tassi guida al 31 gennaio 2015

La discesa dei tassi tedeschi pare non fermarsi più: -7 bps a 2 anni (-0,19%), -5 bps a 5 anni (dove il rendimento scende in negativo a -0,05%), -24 bps a 10 anni (0,30%) e -43 bps a 30 anni (con un misero 0,95% di rendimento lordo); in questo mese il processo di appiattimento della curva si è accentuato e lo spread 30anni-2anni si ferma a solo 114 bps (per confronto rammentiamo che al 31 dicembre 2014 era 150, e nei quatto anni precedenti (dal 31.12.2013 al 31.12.2010) era stato rispettivamente pari a 254 bps, 220 bps, 223 bps e 256 bps. Considerando infine che il tasso di inflazione tedesco si attesta allo 0,19% (dallo 0,57% del mese precedente), i tassi reali sono aumentati nel mese di circa 30 bps fino ai 5 anni per arrivare sostanzialmente alla stabilità nei trentennali.

Analisi storica dei mercati per asset class 2007-2014

Visto che siamo in conclusione d’anno, vorremmo qui presentare qualche altra valutazione che ci aiuti a considerare la consistenza dei risultati conseguiti.

L’intera tabella contenente i Rendimenti, le Volatilità, gli indici di Sharpe e i massimi drawdown annuali conseguiti negli ultimi otto anni viene riportata in allegato, qui fermiamoci a commentare quelli relativi alle due componenti tipiche di un portafoglio: l’obbligazionario governativo dell’area Euro e l’azionario mondiale “all countries”.

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