Lo spread al 30 giugno2015

Le tensioni del periodo, accentuate negli ultimi giorni di mese, hanno determinato un visibile aumento degli spread: +27 bps rispetto alla Germania (da 137 di fine maggio a 154 di fine giugno), ma anche +10 rispetto alla Francia (da 24 a 34 bps); stabile il differenziale di rendimento verso la Spagna, intorno alla parità tra i decennali dei due paesi.
Rispetto ai minimi del 12 marzo (89 bps rispetto alla Germania), la riapertura della spread appare evidente, specie se confrontato con il massimo di 159 fatto registrare il 29 giugno.
Naturalmente il prossimo futuro dipenderà dalla soluzione della Grecia, presentando un vero rischio di nuovo attacco speculativo contro i rimanenti paesi periferici.

Biconsulting Spread lug 2015

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