L'andamento dei mercati al 30 settembre 2015

I risultati offerti dai mercati nel mese di settembre sono stati quasi generalmente negativi, rafforzando la caduta del terzo trimestre e portando in prossimità del pareggio i risultati nell’intero anno.
  • nel comparto obbligazionario ha tenuto bene solo il settore dei governativi (+1,4% a livello medio e in crescita in funzione diretta rispetto alla lunghezza degli investimenti); positiva anche la performance delle inflation linked (+0,7%), mentre perdono terreno i risultati dei corporate (-0,5%, meglio i tripla A e peggio i tripla B), dei paesi emergenti (-0,5%), delle convertibili (-1,6%) e delle high yield (-2,7%). Il risultato cumulato dei primi nove mesi dell’anno rimane positivo per i governativi (+1,2%), per le inflation  linked (+1,2%) e soprattutto per i  paesi emergenti (+8,4%) e le convertibili (+4,7%). Negativi i risultati dell’anno delle corporate (-1,6%) e delle high yield (-0,6%).
  • Biconsulting Bond ott 2015Anche nel mese di settembre peggio è andato il comparto azionario, dove la performance dell’indice mondiale è sceso del 3,2%. La ricerca delle aree migliori è un’impresa difficile, perché non si va oltre al -1,4% degli Emergenti Asia e il -2,3% degli USA. Qualche spunto di interesse è emerso nei settoriali, se pensiamo che i beni di largo consumo hanno offerto “addirittura” un +0,5% e le utilities un +0,3%, mentre le materie prime e l’energia hanno superato il -7%. I risultati del mese hanno trascinato verso la parità l’indice mondiale (+1,2%), con punte particolarmente negative registrate in America Latina (-23,0%), energia (-14,6%) e materie prime (-11,8%). Rimangono positive le performance del Giappone (+8,9%), dei beni di largo consumo (+8,5%) e sanità a salute (+8,3%).Biconsulting Equity ott 2015

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