Curve dei tassi e spread

Tassi USA-GER

Come dicevamo nel commento di sintesi, la caratteristica più importante del mese è rappresentata dall’apertura degli spread, che sta ad indicare soprattutto una differenza di fase del ciclo economico esistente tra i due paesi.
E così, se in Germania la curva si irripidisce, con i tassi a breve, già negativi, che scendono (-5 bps a due anni), seguiti da quelli a medio termine (-3 bps a 5 anni) e con i tassi a lungo termine che crescono (+5 bps a 10 anni e +12 bps a 30 anni), negli USA si configura uno spostamento quasi parallelo della curva, con una crescita diffusa di una dozzina di bps.
I differenziali si riducono se osserviamo i tassi reali; visto il differenziale d’inflazione (Germania 0,85%, USA 1,70%), lo spread reale scende a -20 bps (vale a dire 0,20% a favore della Germania) a due anni, 77 bps a 5 anni, 71 bps a 10 anni e 49 bps a 30 anni.

 Biconsulting - Tassi ott 2014

Spread

 

Sebbene con una lentezza disarmante continua il trend di chiusura dello spread, che, nei confronti del bund, si è ridotta dai 156 bps di fine agosto ai 141 di fine settembre (il minimo dei mese si è verificato il 5 settembre con 132 bps). Il differenziale rispetto alla Spagna è sostanzialmente rimasto stabile (da 22 a 20 bps), mentre si è ridotto quello verso la Francia (da 120 a 107 bps).

Biconsulting - Spread ott 2014
 

 Scarica documento in PDF

banner4
SiteLock