Newsletter Ottobre 2014

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1 ottobre 2014 Volume 4 - Numero 9
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QUESTA SARA’ LA NOSTRA ULTIMA NEWSLETTER, ALMENO CON CADENZA MENSILE E IN QUESTA FORMA.
TUTTO SI EVOLVE IN FRETTA E ANCHE NOI VOGLIAMO ESSERE PRESENTI IN MODO PIU’ CONCISO, MA PIU’ PUNTUALE.  LE INFORMAZIONI SARANNO SEMPRE DISPONIBILI SUL  NOSTRO SITO:  BICONSULTING.IT, MA SOPRATTUTTO L' APPUNTAMENTO E' SUL NUOVO BLOG DOVE POTRETE  LEGGERE LE NOSTRE ANALISI, COMMENTARLE E DISCUTERNE CON NOI.
ARRIVEDERCI A PRESTO!

 

L'ARTICOLO 18 E I VOSTRI INVESTIMENTI

Da qualche giorno sul governo è partito il fuoco incrociato.  Biconsulting - Il punto ott 2014L’accusa è di non occuparsi della vere priorità, l’economia e la disoccupazione. L’abolizione dell’articolo 18 ed il jobs Act servono davvero a questo? L’articolo 18 non sarà la bacchetta magica. E' un tassello importante del mosaico, ma ne serviranno tanti altri, prima di vedere un risultato. E’ indispensabile rilanciare la domanda, perché la macchina è inceppata e da sola non riparte  La riforma dell’articolo 18 ed altre in cantiere sono prioritarie e indispensabili per rimetterci sui binari, ma non avranno alcun effetto a breve, neppure sui nostri investimenti, dunque….

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CALMA PIATTA CON MERCATI NERVOSI

 C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   Biconsulting - I mercati ott 2014A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

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LO SPREAD SCENDE ANCORA, MA ADAGIBiconsulting - Spread ott 2014O

Spread a 141 bps (132 al 5 sett.) verso la Germania e a 107 verso la Francia. Stabile verso la Spagna...

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 I NOSTRI PORTAFOGLI CRESCONO A SETTEMBRE


 Il portafoglio modello azionario cresce nel mese dello 0,5%, quello obbligazionario dello 0,1%. Nei primi nove mesi  i risultati sono stati rispettivamente +9% e +6%.  DaBiconsulting - I nostri portafogli ott 2014l 1/1/2009, ovvero dall’inizio della serie storica,  del 108% e del 51%,con l’inflazione che negli stessi anni è stata complessivamente inferiore al 10%...

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Da qualche giorno sul governo è partito il fuoco incrociato.  L’accusa è di non occuparsi della vere priorità, l’economia e la disoccupazione. L’abolizione dell’articolo 18 ed il jobs Act servono davvero a questo? L’articolo 18 non sarà la bacchetta magica. E' un tassello importante del mosaico, ma ne serviranno tanti altri, prima di vedere un risultato. E’ indispensabile rilanciare la domanda, perché la macchina è inceppata e da sola non riparte  La riforma dell’articolo 18 ed altre in cantiere sono prioritarie e indispensabili per rimetterci C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…sui binari, ma non avranno alcun effetto a breve, neppure sui nostri investimenti, dunque….

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…

C’è una sensazione diffusa  di incertezza del futuro, che per ora non determina netti cambiamenti di tendenze.   A settembre indici azionari +0,9% ma con forti contrasti e obbligazionari a +0,1% ma con high yield ben negativi. Il tutto in un quadro di deflazione, di discesa delle commodities , di allargamento degli spread dei tassi  Germania/USA e di rafforzamento costante del dollaro ormai in area 1,26.  Navigare a vista è sempre più necessario, per non restare col cerino acceso in mano, ma senza rinunciare ai risultati che continuano ad essere sostanzialmente positivi, anche se nella realtà operativa rappresentata da obbligazioni o fondi d’investimento,  osserviamo risultati ben differenti dagli indici…